Approfondimenti
19 Lug 2010 - 9:57
Le moderne condizioni dei mercati propongono alle aziende una sfida
verso la continua ricerca di flessibilità, soprattutto nella gestione
dei rapporti di lavoro. Ciò ha comportato negli anni un ricorso
frequente alle differenti forme di lavoro cosiddetto occasionale.
Un’opzione, questa, che deve essere opportunamente conosciuta, al fine
di evitare problemi di ordine legale, sia per possibili situazioni
conflittuali col lavoratore/collaboratore, sia in un’eventuale sede
ispettiva. Tutto ciò ha spinto il legislatore, nell'arco degli anni, ad
operare
scelte tendenti a delineare, all’interno del quadro civilistico delle
figure contrattuali in esame, un loro distinto trattamento giuridico,
sia fiscale che contributivo. Analizziamo, di seguito, dette tipologie
di lavoro sotto profili strettamente attinenti all’operatività aziendale
e professionale.
15 Lug 2010 - 11:34
La prescrizione estintiva, quale istituto giuridico, si configura come
una causa di estinzione dei rapporti giuridici, fondata sull'inerzia del
titolare del diritto, che non lo esercita per un certo arco temporale.
Conseguentemente, il decorso di tale periodo stabilito dalla legge
impedisce al titolare del diritto di poter farlo valere, precludendogli
la facoltà e possibilità di agire in giudizio. In particolare,
l'istituto della prescrizione viene regolato nel Libro
sesto del codice civile, sezione II, intitolato "Della sospensione,
della prescrizione". L'art. 2946 c.c. dispone, in generale, che "salvi i
casi in cui la legge dispone diversamente i diritti si estinguono per
prescrizione con il decorso di dieci anni". A tal riguardo si precisa
che sono soggetti a prescrizione ordinaria decennale, tutti i diritti
non retributivi, quale ad esempio il diritto alla qualifica superiore.
9 Lug 2010 - 11:32
La tutele in oggetto riguardano, in primo luogo, le lavoratrici a
progetto, le collaboratrici coordinate e continuative, le associate in
partecipazione e le lavoratrici autonome non iscritte ad una cassa
previdenziale professionale. Il comune denominatore di tali categorie di
lavoratrici deve essere quello della iscrizione alla gestione separata
Inps di cui all'art. 2, comma 26, l. n. 335/1995, e della mancata
iscrizione ad un'altra gestione previdenziale. Non sono ricomprese nelle
tutele in oggetto, sebbene rientranti nella suddetta gestione
previdenziale, le cc.dd. mini co.co.co. di cui all'art. 61 D.lgs. n.
276/2003 e le collaboratrici in pensione. Infine, le tutele di cui si
tratta riguardano anche i lavoratori padri appartenenti alle medesime
categorie, purchè sussistano le condizioni di cui all'art. 28, D.lgs. n.
151/2001.
6 Lug 2010 - 11:31
Arriva la super stangata Irpef e Irap da 629 milioni totali per
cittadini e imprese delle quattro regioni con i conti 2009 della sanità
in profondo rosso: Lazio, Campania, Calabria e Molise. Le addizionali
regionali scatteranno oltre la soglia massima dello 0,15% per l'Irap col
secondo acconto di novembre. Per l'Irpef la maggiorazione oltre il
valore massimo attuale sarà invece dello 0,30% e verrà applicata a
decorrere dalla busta paga di gennaio 2011. Mentre continua a salire di
tono lo scontro tra governo e regioni sulla
manovra 2011 2012, e proprio in coincidenza con la presentazione alle
Camere della relazione di Tremonti sul federalismo fiscale, ecco che da
via XX settembre è arrivata ieri la comunicazione che tutti attendevano
e temevano, ma che in fondo qualcuno ottimisticamente sperava di
evitare.
2 Lug 2010 - 11:30
Arriva la super stangata Irpef e Irap da 629 milioni totali per
cittadini e imprese delle quattro regioni con i conti 2009 della sanità
in profondo rosso: Lazio, Campania, Calabria e Molise. Le addizionali
regionali scatteranno oltre la soglia massima dello 0,15% per l'Irap col
secondo acconto di novembre. Per l'Irpef la maggiorazione oltre il
valore massimo attuale sarà invece dello 0,30% e verrà applicata a
decorrere dalla busta paga di gennaio 2011. Mentre continua a salire di
tono lo scontro tra governo e regioni sulla
manovra 2011-2012, e proprio in coincidenza con la presentazione alle
Camere della relazione di Tremonti sul federalismo fiscale, ecco che da
via XX settembre è arrivata ieri la comunicazione che tutti attendevano e
temevano, ma che in fondo qualcuno ottimisticamente sperava di
evitare.........
29 Giu 2010 - 11:29
Una srl esercente l'attività nel settore metalmeccanico si iscrive,
avendone i requisiti, all'albo delle imprese artigiane e intende
applicare ai propri dipendenti il contratto metalmeccanico artigiani
anziché il contratto fino ad oggi applicato (metalmeccanici industria).
Il contratto artigiano prevede istituti contrattuali peggiorativi
rispetto a quello industria (livelli contrattuali, riposi e trattamento
delle malattie essenzialmente). E' possibile per la società applicare il
contratto artigiano o si ledono dei diritti acquisiti dai dipendenti?
Per quanto riguarda la retribuzione, la società intende conservare i
livelli esistenti ma per quanto riguarda i riposi e il trattamento della
malattia intenderebbe applicare le norme previste nel contratto
artigiano.
L'Esperto risponde ...
20 Giu 2010 - 11:27
La FIALS CONFSAL valuta come “iniqua e penalizzante per i lavoratori
pubblici e i pensionandi la manovra finanziaria correttiva di circa 25
miliardi di euro”. La FIALS CONFSAL, pur riconoscendo che il
testo “ufficiale” del decreto
riporta qualche lieve miglioramento, conferma la sua valutazione
complessivamente negativa in merito ai provvedimenti riguardanti
pubblico impiego e pensioni. Riteniamo che la manovra così com’è
introduca sì misure di rigore ma non
risolva le due grandi questioni italiane: l’eliminazione degli sprechi
della politica e la riduzione dell’evasione fiscale e contributiva.
“LA FIALS DICE NO A UNA DOPPIA MANOVRA.
EQUITÀ PRIMA DI TUTTO”
17 Giu 2010 - 11:26
Il disabile, in caso di aggravamento delle sue condizioni, può chiedere
al proprio datore di lavoro una verifica della compatibilità delle
mansioni a lui affidate. Gli accertamenti sono per legge di competenza
della Commissione ASL. Nel caso, invece, del lavoratore normodotato
successivamente divenuto inabile a chi spetta verificare che non sia
utilizzabile in altre mansioni all'interno dell'azienda? Nel silenzio
della legge, è il datore di lavoro. L'art. 3 della Legge 12 marzo 1999
n. 68, stabilisce l'obbligo di
assumere lavoratori disabili nelle seguenti percentuali: a) sette per
cento dei lavoratori occupati, se il datore di lavoro
pubblico o privato occupa più di 50 dipendenti; ........
10 Giu 2010 - 11:25
Il socio Lavoratore ha diritti e doveri specifici: concorre alla
gestione dell'impresa partecipando alla formazione degli organi sociali
e alla definizione della struttura di direzione e conduzione
dell'impresa, partecipa alla elaborazione di programmi di sviluppo e
alle decisioni concernenti le scelte strategiche, nonché alla
realizzazione dei processi produttivi dell'azienda, contribuisce alla
formazione del capitale sociale e partecipa al rischio d'impresa, ai
risultati economici ed alle decisioni sulla loro destinazione, mette a
disposizione della cooperativa le proprie capacità professionali. Le
regole relative al lavoro dei soci vengono definite da un regolamento
che le cooperative hanno l'obbligo di redigere e di depositare presso
la Direzione Provinciale del lavoro territorialmente competente entro il
31 dicembre
3 Giu 2010 - 11:23
La Confsal FIALS ha partecipato
all’incontro di Palazzo Chigi tra governo e parti sociali sulla manovra
correttiva per la stabilizzazione finanziaria e la competitività
economica. L’attuale emergenza ha confermato ancora una volta che un
paese con un
alto debito pubblico, come l’Italia, non può essere condizionato
pesantemente da un’evasione fiscale e contributiva di 120 miliardi annui
di euro e da enormi diseconomie e sprechi di spesa, né può affidare il
destino della crescita agli effetti di fattori esogeni, ignorando la
spinta della domanda interna. Le “miopi” politiche economiche e
finanziarie degli ultimi anni hanno
reso vulnerabile un’economia che, con l’incentivazione della
produttività e con adeguati investimenti nei settori strategici,
potrebbe tornare a crescere al livello dei maggiori paesi dell’Eurozona e
dell’Occidente.
28 Mag 2010 - 11:21
La Confsal FIALS –la Confederazione Sindacati Autonomi Lavoratori ha
chiesto al Governo un incontro con le parti sociali rappresentative, da
tenersi in tempi brevi e comunque utili a Palazzo Chigi per affrontare
la questione del decreto correttivo della finanza pubblica. Secondo la
Confsal FIALS un Governo, che si appresta a varare una
manovra finanziaria che interessa anche welfare e livelli retributivi e
mette in discussione il rinnovo dei contratti dei lavoratori pubblici,
non può sottrarsi al confronto, preventivo e doveroso, con i sindacati e
le altre parti sociali. Nell’attuale situazione d’iniquità fiscale e
con le deboli prospettive di crescita economica è improponibile un
intervento correttivo che riduca ulteriormente il potere di acquisto,
presente e futuro, dei lavoratori e dei pensionati e l’erogazione dei
servizi pubblici essenziali.
21 Mag 2010 - 8:15
Nuovo look per le telecamere aziendali. Scatta il conto alla rovescia
per sistemare gli impianti di videosorveglianza al provvedimento
generale del garante della privacy dell'8 aprile 2010 (pubblicato in
G.U. n. 99 del 29 aprile 2010). Bisogna sistemare l'informativa (il cartello) e verificare le misure di
sicurezza (per esempio, inserire in alcuni casi la crittografia delle
immagini); eventualmente occorre anche passare dal garante e farsi
validare il proprio sistema con la verifica preliminare ed è in ogni
caso meglio dare un'occhiata alla propria organizzazione interna e
rivedere le abilitazioni all'utilizzo della videosorveglianza. Il provvedimento generale del garante dell'8 aprile 2010 presenta molte
novità rispetto al precedente provvedimento del 29 aprile 2004 e obbliga
a un check up anche chi ha già operativo un sistema di riprese.
19 Mag 2010 - 9:55
Il Tribunale di Firenze, Sez. Lavoro, in contrasto con la
giurisprudenza consolidata, ha ritenuto che lo straordinario del
dirigente medico va retribuito anche in assenza di esplicita
autorizzazione. La giurisprudenza, sia ordinaria che amministrativa, ha ormai un
orientamento consolidato che ammette, per la pubblica amministrazione
in generale, il pagamento delle ore di lavoro straordinario solo a
fronte di una formale autorizzazione preventiva allo svolgimento di
prestazioni eccedenti il normale orario di lavoro.
17 Mag 2010 - 5:10
Il lavoro ripartito (anche chiamato job sharing) è un rapporto di lavoro
speciale, mediante il quale due lavoratori assumono in solido
l'adempimento di un'unica e identica obbligazione lavorativa. La
solidarietà riguarda le modalità temporali di esecuzione della
prestazione nel senso che i lavoratori possono gestire autonomamente e
discrezionalmente la ripartizione dell'attività lavorativa ed effettuare
sostituzioni fra loro. Entrambi sono direttamente e personalmente
responsabili dell'adempimento dell'obbligazione. Questa forma
contrattuale ha l'obiettivo di conciliare i tempi di lavoro e di vita,
attraverso nuove opportunità di bilanciamento tra le esigenze di
flessibilità delle imprese e le esigenze dei lavoratori.
13 Mag 2010 - 8:17
Il rapporto di lavoro a tempo parziale si è rivelato un valido strumento
per incrementare l'occupazione di particolari categorie di lavoratori,
come giovani, donne, anziani e lavoratori usciti dal mercato del lavoro.
Si configura come un rapporto di lavoro stabile, non precario, che
permette di soddisfare le esigenze di flessibilità delle imprese da una
parte e di adattarsi a particolari esigenze dei lavoratori quali la
conciliazione tra lavoro e famiglia. Il rapporto a tempo parziale può essere stipulato dalla generalità dei
lavoratori e dei datori di lavoro. La disciplina del lavoro a tempo parziale si applica interamente anche
al settore agricolo. Nel settore pubblico è possibile ricorrere al
lavoro part-time, ma non si applicano le modifiche introdotte dalla
riforma.
11 Mag 2010 - 10:21
Come previsto per i lavoratori dipendenti (i lavoratori titolari di un
contratto di lavoro subordinato), anche i parasubordinati hanno diritto a
un prestazione economica a favore dei nuclei familiari. Deve trattarsi di soggetti iscritti alla gestione separata Inps dei
lavoratori autonomi (appunto: i cosiddetti parasubordinati) che non
siano pensionati né iscritti ad altra forma di previdenza obbligatoria. In particolare, per «parasubordinati» si intendono tutti quei lavoratori
autonomi iscritti alla predetta gestione separata Inps per i quali è
prevista l'assicurazione previdenziale obbligatoria a partire dal 1995.
Dal 1° gennaio 1998 è stata istituita la tutela dell'Anf (assegno al
nucleo familiare).
6 Mag 2010 - 10:08
Fatta eccezione per la Liguria «che presentava uno squilibrio più
contenuto», è «difficile pensare che il percorso di attuazione dei
piani» di rientro per le Regioni con i conti in rosso «possa concludersi
con lo scadere del triennio». Lo ha detto oggi il presidente della
Corte dei Conti, Tullio Lazzaro, nel corso dell'audizione davanti alla
Commissione parlamentare d'inchiesta sugli errori sanitari e sulle cause
dei disavanzi regionali. «Negli ultimi due anni - ha precisato - i consuntivi sono stati in linea
con gli obiettivi programmatici» e «la dinamica della spesa si è
ridotta». Ma «gli aggiustamenti - ha aggiunto - sono più lenti del
previsto» e «le correzioni operate sono al momento limitate», a partire
«dalla riduzione
dei costi dell'assistenza diretta», così come «per gli oneri per il
personale».
3 Mag 2010 - 6:32
Con un testo di 14 articoli la Camera si prepara a scrivere una nuova
pagina per l'organizzazione del Ssn. La parola in codice è «governance
sanitaria», o meglio «governo clinico» delle attività sanitarie. Il
provvedimento, che già nella passata legislatura aveva cercato di
ritagliarsi uno spazio col Ddl dell'allora ministro Livia Turco, è stato
esaminato ed emendato in sede referente dalla commissione Affari
sociali e trasmesso per i pareri di rito a tutte le altre commissioni di
Montecitorio. A stretto giro di posta tornerà alla Affari sociali e,
quindi, sarà trasmesso all'aula dove è in calendario per il voto entro
maggio. Poi toccherà al Senato. Ma contando già su un buon accordo di
maggioranza, come ha messo in rilievo il relatore Domenico Di Virgilio
(Pdl). Anche se non solo sullo sfondo resta l'incognita delle regioni
che su questi temi non vogliono saperne di cedere terreno (e potere).
28 Apr 2010 - 6:47
Secondo l'Inail per l'addetto al videoterminale, al fine di ottimizzare
la sua attività, è necessario intervenire con la dovuta formazione e gli
idonei supporti. In breve è necessario: il coinvolgimento
dell'operatore; la formazione iniziale e permanente; il supporto
logistico; il controllo e la verifica dell'attività svolta e dei
risultati della formazione. Quando si parla del coinvolgimento del personale, secondo l'Inail, non
vanno eluse tutte le problematiche sindacali a esso connesso. I
lavoratori addetti ai videoterminali devono essere informati sugli
obiettivi e sulle funzioni della loro attività in relazione a quelli del
settore/reparto/ufficio/ nel quale operano. I lavoratori devono essere coinvolti, anche se in maniera informale,
nelle seguenti attività: formazione professionale;
26 Apr 2010 - 7:47
Il Consiglio dei ministri ha nominato i neo-presidenti delle Regioni
Lazio e Campania, Renata Polverini e Stefano Caldoro, commissari ad acta
per l'attuazione dei piani di rientro dei disavanzi sanitari nelle
rispettive Regioni. Intanto Piemonte, Calabria, Veneto, Marche, Basilicata, Lombardia,
Emilia Romagna e Toscana hanno presentato le nuove squadre di Governo.
In Lombardia Roberto Formigoni è stato proclamato ufficialmente
presidente della Regione e fra i leghisti è stato confermato alla
Sanità, Luciano Bresciani. Al Bilancio è stato invece confermato Romano
Colozzi, che nella passata legislatura era capofila degli assessori al
Bilancio e presidente del Comitato di settore.